Viaggio a Malta la terra della Dea

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Viaggio a Malta la terra della Dea

La celebre statuina raffigurante la Sleeping Lady (Dea Dormiente)

dal 15 al 19 Marzo 2018

Adesioni entro Dicembre 2017

Sardegna Sacra vi propone un’emozionante e suggestivo viaggio a Malta, l’arcipelago dove millenni fa il culto della Grande Dea Madre era celebrato in maestosi templi megalitici costruiti attorno al 4000 a.C. Il focus del viaggio sarà proprio il Culto della Grande Dea Madre: visiteremo questi straordinari luoghi sacri con l’intento di comprendere come l’esempio delle testimonianze che da questa grande civiltà preistorica sono giunte fino a noi possa ancora oggi a millenni di distanza stimolarci a riflettere sugli eterni principi della vita, della morte della rinascita che in questi luoghi venivano celebrati.

Il tempio di Mnajdra all’alba dell’Equinozio di Primavera

Inoltre l’arcipelago maltese, con la sua posizione strategica tra Mediterraneo orientale e occidentale è stata da sempre un crocevia di culture e tradizioni diverse… un luogo dove si mescolano lingue, tradizioni, architetture, testimonianze storiche e artistiche di diversi periodi e origini. Notevole nella storia dell’isola la presenza dell’Ordine dei Cavalieri Ospedalieri di San Giovanni, che la scelsero come loro sede principale a partire dal 1530.

Nella splendida capitale La Valletta e nelle altre cittadine è possibile quindi vivere e respirare questa antichissima e complessa storia attraverso i suoi monumenti storici, chiese, musei, strade e palazzi.

Il viaggio è accompagnato da Ilaria Montis, archeologa, guida turistica iscritta al registro regionale e insegnante mindfulness certificata al CISM.

PROGRAMMA DI VIAGGIO

15 Marzo

Arrivo dei partecipanti. Benvenuto e presentazione, introduzione agli argomenti e al viaggio. L’incontro con la guida avverrà successivamente alla sistemazione dei partecipanti in albergo.

16 Marzo

Mattina: Visita dei templi di Ħaġar Qim e Mnajdra. Iniziamo il nostro viaggio nel tempo alla scoperta dell’antica cultura megalitica maltese attraverso la visita di questi due magnifici complessi templari, riconosciuti patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Situati nello stesso parco archeologico, sono vicinissimi al mare, in un tratto costiero con coste alte a picco sul mare, che conserva i suoi caratteri naturali. Recentemente i templi sono stati coperti con dei teli protettivi per rallentare il processo erosivo a cui sono sottoposti. Come gli altri templi maltesi la loro planimetria riproduce il corpo della Grande Dea. Il complesso di Ħaġar Qim, datato tra il 3600 e il 3200 a.C., è formato da un tempio centrale che si conserva ottimamente e almeno altri due edifici che lo fiancheggiavano. Scavato nei primi decenni dell’800 restituì importanti reperti come diversi altari decorati con simboli come le spirali, pilatri decorati e numerose immagini della Dea.

I templi di Mnajdra

I vicini templi di Mnajdra, distanti circa 500 metri e raggiungibili a piedi,sono vicinissimi alla costa. Si tratta di due templi maggiori a cui si affiancano altri edifici cultuali. I templi sono famosi anche per il loro allineamento astronomico, durante l’alba dei solstizi e degli equinozi è possibile vedere il Sole sorgere e attraversare l’ingresso principale e il corridoio centrale del tempio. Pausa pranzo al punto ristoro presso i templi.

Pomeriggio: Nel pomeriggio visiteremo la bella città medievale di Mdina, situata nel cuore dell’isola, racchiusa nelle sue mura.

17 Marzo

Mattina: Inizieremo la giornata con la visita del famoso Ipogeo di Hal Saflieni, monumento unico che lascia il visitatore a bocca aperta. Questo ipogeo scavato e scolpito nella roccia riproduce in negativo, nelle grembo della terra, la forma dei templi maltesi, con un labirinto di sale a diversi livelli di profondità, scolpiti e decorati con spirali e altri simboli. Fu usato per secoli come luogo di sepoltura collettiva e per l’espletamento dei rituali legati al mondo dei morti. Si calcola che vi siano stati rivenuti i resti di circa 7000 persone. Tra gli innumerevoli reperti e statuine rinvenuti in questo straordinario ipogeo ricordiamo la famosa “Sleeping Lady”.

Continueremo la mattinata con la visita del grandioso complesso templare megalitico di Tarxien, formato da 4 templi connessi tra loro costruiti tra il 3600 e il 2500 a.C., e famosi per le decorazioni scolpite, gli altari e le statue rinvenute.

Proseguiremo con la visita del suggestivo villaggio di pescatori di Marsaxlokk, dove faremo la pausa pranzo. Oltre a poter ammirare i porticcioli con le tipiche e coloratissime imbarcazioni tradizionali dei pescatori maltesi, per gli amanti del pesce sarà possibile gustare un pranzo nei numerosi ristoranti che offrono pesce fresco.

Pomeriggio: proseguiremo con visita del più antico sito preistorico maltese, la grotta di Għar Dalam, che conserva resti faunistici risalenti a 500000 anni fa e le prime tracce di frequentazione umana dell’isola, databili al 10000 a.C. All’interno della grotta sono ancora oggi visibili i resti fossili di animali risalenti all’era glaciale e i resti del più antico stanziamento umano nell’isola conosciuto.

18 Marzo

La giornata è interamente dedicata alla visita dell’isola di Gozo, seconda per grandezza nell’arcipelago maltese. Qui visiteremo uno dei più imponenti complessi templari dedicati al Culto della Dea, quello di Gigantjia, famoso appunto per le notevoli dimensioni. Il complesso, inserito dall’UNESCO nell’elenco dei siti patrimonio mondiale dell’umanità, è datato tra il 3600 e il 3200 a.C., ed è formato da due templi inglobati in unica muratura esterna. Non lontano dal complesso templare si trova il sito funerario ipogeico di Xagħra. Il sito utilizzato come luogo di sepoltura dal 4000 al 2500 a.C. ha restituito molti reperti importanti, come le statue di argilla e pietra, ora esposte al Museo Archeologico di Gozo, tappa successiva della giornata.

Il Museo Archeologico si trova nella suggestiva Cittadella medievale che domina la moderna città di Victoria. Il Museo è piccolo ma conserva reperti particolarmente significativi provenienti in particolare dagli scavi di Gigantjia.

Interessante anche la visita della Cittadella, con la Cattedrale e le mura di origine medievale in parte riadattate nel XVII secolo. Secondo la tradizione la Cattedrale, dedicata alla Vergine Maria sorge sull’antico tempio romano dedicato a Giunone.

19 Marzo

Mattina: La mattina sarà dedicata alla Visita del Museo Archeologico di La Valletta, che conserva i reperti più importanti rivenuti nei siti, tra i quali le famose statuine in argilla e pietra della Dea Madre e statue più grandi a grandezza naturale. Nel museo si trovano reperti che coprono un arco cronologico dal Neolitico fino all’età fenicia. Tra i più famosi la statuina denominata “Sleeping Lady” (La dea dormiente) e la “Venere di Malta”. A seguire faremo una passeggiata per le vie del centro, dove consumeremo la pausa pranzo. Dopo pranzo rientro in Hotel e trasferimento in aeroporto.

ATTENZIONE!
Il viaggio è riservato a un numero massimo di 11 partecipanti.
Scadenza Iscrizioni 31 Dicembre 2017
Ulteriori Informazioni e iscrizioni:
3208492880; sardegnasacra@gmail.com

La Direzione tecnica del viaggio è a cura del Tour Operator Terre Insolite srl

By |2018-01-19T15:54:34+00:00Ottobre 10th, 2017|Eventi, Viaggi alla scoperta dei Santuari Ancestrali|0 Comments