Acque Sacre il culto delle acque nella Sardegna Antica. Viaggio archeologico e esperienziale

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Acque Sacre il culto delle acque nella Sardegna Antica. Viaggio archeologico e esperienziale

Viaggio archeologico-esperienziale
Date 2019 da definire, disponibile anche su richiesta

Un affascinante viaggio che porterà i partecipanti a conoscere e sperimentare alcuni tra i più importanti siti che fin dall’antichità erano consacrati all’acqua, nei suoi molteplici aspetti da sempre riconosciuti sacri: acqua fonte di vita, acqua che purifica, acqua che guarisce, acqua elemento legato alla sfera del femminile e alla Luna, acqua elemento legato alla nascita fisica e alla rinascita spirituale, acqua come strumento fondamentale di riti e cerimonie attraverso i secoli e le diverse culture e religioni. In Sardegna fin dalla più remota antichità son stati consacrati numerosi pozzi, fonti e templi ai molteplici aspetti delle acque sacre e delle divinità a esse legate.

Molti di questi antichi santuari sono ancora oggi visitabili e in alcuni è ancora possibile bere e/o utilizzare le acque a fini terapeutici. Attraverso un viaggio di 3 giorni ne scopriremo assieme alcuni tra i più significativi, approfondendone gli aspetti di unicità e il significato attraverso le testimonianze archeologiche e storiche. La visita in questi luoghi sarà l’occasione per compiere un viaggio interiore alla riscoperta della nostra naturale connessione con l’elemento acqua.

Accompagna il viaggio Ilaria Montis, archeologa, iscritta al Registro Regionale delle guide turistiche, educatrice museale e insegnante mindfulness.

PROGRAMMA

1 GIORNO – Ritrovo dei partecipanti a Cagliari alle ore 9,00 e partenza per Sardara. All’arrivo presentazione dell’itinerario e introduzione agli argomenti del viaggio: le acque sacre nelle culture umane e nella Sardegna Antica. Visita al bellissimo pozzo sacro nuragico e alla chiesa romanica di Sant’Anastasia (Sardara), sorta a pochi metri dall’antico santuario nuragico, testimonianza della continuità del culto nel medesimo luogo sacro dall’epoca protostorica ai giorni nostri. Prosecuzione per San Giovanni di Sinis, dove verrà effettuata la pausa pranzo nella bella spiaggia di San Giovanni, concedendoci anche il tempo di un tuffo nelle acque cristalline del Sinis.

Nel pomeriggio visita all’ipogeo di San Salvatore (Cabras), luogo sacro antichissimo che conserva le testimonianze della devozione dei pellegrini di diverse origini e culture che si sono qui avvicendati per millenni, per pregare e chiedere guarigione alle divinità. Al termine ci dirigeremo verso Paulilatino per visitare il villaggio nuragico e il pozzo sacro di Santa Cristina, il più raffinato esempio tecnico e architettonico dell’eccellenza raggiunta dalla civiltà nuragica al suo apogeo, nella progettazione e realizzazione di un edificio sacro che mostra la profonda conoscenza astronomica dei cicli lunari e la loro connessione al culto delle acque.

2 GIORNO – Inizieremo la giornata a Oliena dove visiteremo il Villaggio nuragico di Sa Sedda e Sos Carros, nella Valle di Lanaittu. Qui dove si trova la bellissima “capanna con bacile” un edificio sacro circolare caratterizzato dalla presenza al centro di una vasca in pietra che veniva riempita d’acqua attraverso un suggestivo sistema formato da versatoi sagomati a forma di protome di ariete.

Al rientro ci fermeremo a pranzare presso il parco della spettacolare Sorgente di Su Gologone, una voragine carsica profonda oltre 135 metri, monumento naturale. Dopo pranzo proseguiremo verso Fonni, dove visiteremo il villaggio-santuario di Gremanu in cui si trovano due complessi monumentali distinti, uno legato al fuoco e uno legato all’acqua, dotato di un complesso sistema idraulico definito “acquedotto nuragico” che convogliava le acque della sorgente fino ai pozzi sacri e alla vasca destinata alle abluzioni rituali.

3 GIORNO – La prima tappa sarà la bella fonte di Su Tempiesu (Orune), unico esempio in Sardegna con copertura quasi intatta, dove per chi vuole ci sarà la possibilità di assaggiare la fresca acqua che sgorga dalla fonte;

concluderemo la giornata e l’esperienza del viaggio con la visita allo spettacolare villaggio-santuario di Su Romanzesu (Bitti), un vasto complesso monumentale dotato di diversi templi, tra cui spicca l’area del pozzo sacro con annesso canale artificiale e piscina gradonata ,dove avvenivano cerimonie collettive legate alle acque. Termine delle attività entro le ore 17.00.


Quote di partecipazione
La quota di partecipazione è di 30 euro a giornata singola, 85 euro per chi partecipa all’intero tour. La quota comprende la partecipazione a tutto il programma descritto, comprese attività integrative e facoltative, con la guida archeologica personalizzata di Ilaria Montis, archeologa, guida turistica abilitata e insegnante mindfulness.

La quota non comprende: vitto, alloggio, trasporti, biglietti di ingresso ai siti dove previsti.
Su richiesta verrà suggerito dove alloggiare.
IMPORTANTE! Il tour viene confermato al raggiungimento del numero minimo di 6 partecipanti (in caso le adesioni non raggiungano il numero di 6, i partecipanti potranno scegliere se rinunciare o pagare una quota maggiore).
I posti sono limitati!

Trasporti: auto propria o car sharing (chiedere al momento dell’iscrizione la disponibilità di posti in auto).
Info e prenotazioni: +393208492880 sardegnasacra@gmail.com

Per ulteriori dettagli e info logistiche su dove alloggiare:
+393208492880
sardegnasacra@gmail.com

By |2019-04-15T08:12:14+00:00Maggio 4th, 2017|Eventi, Viaggi alla scoperta dei Santuari Ancestrali|0 Comments